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Muffola UV per sotto vuoto

VANTAGGI

COMhttps://youtube.com/shorts/JkCn0I1uv68?feature=sharePOSITI
– Eliminazione dello strato appiccioso (Oxygen Inhibited Layer o OIL)
– Maggiore biocompatibilita’
– Maggiore stabilita’ cromatica
– Maggiore resistenza  e durezza superficiale.
STAMPE 3D
– Eliminazione dello strato appiccicoso ( tacky surface) con risparmio di tempo
– Maggiore biocompatibilita’ nell’utilizzo di resine tecniche o dentali
– Maggiore resistenza alla flessione
– Maggiore durezza

 

Categoria:

Descrizione

Muffola trasparente a tenuta per la polimerizzazione sotto vuoto in assenza di ossigeno.
Accessorio pratico ed economico per la polimerizzazione UV in assenza di ossigeno di compositi e post curing di stampe 3D.

Basta collegarla ad una pompa vuoto e azionando la valvola blu e’ possibile generare il vuoto e bloccare ermeticamente
la camera a tenuta stagna per svariate ore.
Collocata in un forno UV permette di beneficiare di tutti i vantaggi della polimerizzazione in atmosfera controllata.

VANTAGGI POLIMERIZZAZIONE SOTTO VUOTO DEI COMPOSITI

La polimerizzazione sotto vuoto ha un impatto profondo e migliorativo sulle proprietà dei compositi dentali.

Questo grazie all’assenza di ossigeno nella camera di polimerizzazione che con questa muffola raggiunge e mantiene un grado davvero molto elevato.

I principali effetti chimico-fisici e clinici di questo processo includono:

  1. Eliminazione dello strato inibito dall’ossigeno

L’ossigeno atmosferico interferisce con la polimerizzazione radicalica dei compositi, creando uno strato superficiale non completamente polimerizzato, appiccicoso e più tenero (chiamato Oxygen Inhibited Layer o OIL). Polimerizzare in un ambiente sottovuoto elimina completamente la presenza di ossigeno, permettendo una reazione uniforme fino all’estrema superficie del manufatto. [1]

  1. Aumento del Grado di Conversione (DC)

Il vuoto, specialmente se associato al calore (post-curatura termica), ottimizza la mobilità dei monomeri residui. Ciò aumenta significativamente il grado di conversione dei doppi legami carbonio-carbonio in legami singoli. Una conversione più elevata si traduce in: [1]

  • Maggiore biocompatibilità: Riduzione drastica del rilascio di monomeri residui liberi, potenzialmente tossici per la polpa dentale.
  • Stabilità cromatica nel tempo: Minore suscettibilità all’assorbimento di pigmenti alimentari e fluidi orali. [1]
  1. Riduzione della porosità interna ed eliminazione delle bolle

La pressione negativa del vuoto estrae le micro-bolle d’aria intrappolate nel materiale durante le fasi di miscelazione o stratificazione in laboratorio. L’assenza di vuoti interni elimina i punti di concentrazione dello stress meccanico, riducendo drasticamente il rischio di fratture coesive sotto i carichi masticatori ciclici. [1]

  1. Ottimizzazione delle proprietà meccaniche

Grazie alla massima densità del polimero e all’alto grado di conversione, il composito trattato sotto vuoto mostra un netto incremento di:

  • Modulo di elasticità e durezza superficiale.
  • Resistenza alla flessione e alla compressione.
  • Resistenza all’usura (abrasione e attrito), ideale per i settori posteriori (molari e premolari). [1, 2]
  1. Controllo dello stress da contrazione

Sebbene la contrazione volumetrica sia intrinseca alla polimerizzazione delle resine (pari all’1-6%), eseguendo il processo fuori dalla bocca del paziente (manufatto indiretto), lo stress da contrazione si scarica interamente sul modello di laboratorio e non sulle pareti del dente. Il successivo cemento adesivo utilizzerà solo un film sottilissimo di resina, minimizzando la sensibilità post-operatoria e i micro-gap marginali. [1, 2, 3, 4]

VANTAGGI POLIMERIZZAZIONE SOTTO VUOTO DEI POLIMERI /STAMPE 3D

Il post-curing con vuoto  è un trattamento avanzato per le stampe 3D in resina (SLA, DLP, LCD).

 

  • Eliminazione dello strato inibito dall’ossigeno: Durante la polimerizzazione UV standard all’aria aperta, l’ossigeno atmosferico interagisce con i radicali liberi, creando uno strato superficiale appiccicoso (tacky surface) e una polimerizzazione incompleta. Il vuoto rimuove l’aria e l’ossigeno dalla camera, garantendo una superficie asciutta, pulita e liscia. [1]
  • Maggiore resistenza meccanica: La riduzione o l’assenza di ossigeno permette alle catene polimeriche di legarsi in modo più denso e completo, aumentando la resistenza alla flessione (fino al 25% in più) e la durezza complessiva del pezzo. [1]
  • Miglioramento della biocompatibilità: Rimuovendo i monomeri residui non reagiti sulla superficie, il post-curing sotto vuoto è particolarmente utile per resine tecniche o dentali (come guide chirurgiche o bite) che richiedono standard di sicurezza elevati.

 

        Attenzione ai costi

 

  • Costi e complessità: Con questa muffola si abbattono in maniera esponenziale i costi per il post curing in vuoto in quanto non abbiamo piu’ la necessita’ di utilizzare forni con camera ermetica i cui costi sono elevatissimi ma e’ sufficiente posizionare la muffola depressurizzata all’interno di un forno UV che lavora in aria libera.

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