{"id":1327,"date":"2021-02-12T10:16:37","date_gmt":"2021-02-12T09:16:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nuova-asav.it\/?p=1327"},"modified":"2021-02-12T10:16:43","modified_gmt":"2021-02-12T09:16:43","slug":"condizionatori-e-coronavirus-facciamo-chiarezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nuova-asav.it\/it\/condizionatori-e-coronavirus-facciamo-chiarezza\/","title":{"rendered":"Condizionatori e coronavirus: facciamo chiarezza"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<h3>Con l\u2019estate in arrivo, sono in molti a chiedersi se i condizionatori possono favorire il contagio da coronavirus. Le risposte del professor Fabrizio Pregliasco.<\/h3>\n<p>Con l\u2019avvicinarsi della bella stagione e del caldo, torna anche l\u2019utilizzo di condizionatori sia a casa propria, sia sul luogo di lavoro, sia in auto (o sui mezzi pubblici). Vi sono molti dubbi che sorgono spontanei: il virus \u00e8 in grado di attraversare i filtri di climatizzazione e propagarsi? \u00c8 possibile sanificare i filtri da batteri e particelle nocive per la nostra salute? La parola al\u00a0 professor\u00a0Fabrizio Pregliasco, direttore sanitario all\u2019IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi\u00a0e virologo presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano.<\/p>\n<h4>I condizionatori: una protezione in pi\u00f9 contro il virus<\/h4>\n<p>\u201cCome ormai \u00e8 noto &#8211; spiega il professor Fabrizio Pregliasco &#8211; il coronavirus per diffondersi predilige le cosiddette droplets (le goccioline respiratorie che emettiamo quando tossiamo o starnutiamo) e i luoghi molto vaporosi, come palestre e piscine, dove l\u2019effetto aerosol \u00e8 sempre presente.<br \/>\nLa condizione migliore per prevenire il contagio, assieme al distanziamento sociale e all\u2019ausilio di mascherine, \u00e8 sicuramente stare all\u2019aria aperta, beneficiando del clima naturale.<br \/>\nTuttavia, chi ricorre alla refrigerazione con il climatizzatore, dove non \u00e8 possibile permanere a lungo all\u2019aria aperta, \u00e8 sicuramente pi\u00f9 avvantaggiato e \u2018protetto\u2019.<br \/>\nI\u00a0filtri\u00a0presenti all\u2019interno degli impianti, infatti, hanno il compito di\u00a0purificare l\u2019aria, trattenendo le particelle nocive, e di\u00a0deumidificare\u00a0(ottimo contro il virus) ed evitare la formazione di muffe\u201d.<br \/>\nGli ambienti domestici, essendo per lo pi\u00f9 chiusi, sono da sempre ricettacolo di polvere, batteri e germi che possono causare problemi importanti al nostro organismo (soprattutto a livello respiratorio).<br \/>\nA questo proposito, i filtri dei condizionatori rappresentano una protezione in pi\u00f9 in grado di ridurre la concentrazione di potenziali virus\u00a0 negli ambienti chiusi (non solo a casa, ma anche negli uffici, nei negozi, ecc.) e la propria carica virale.<\/p>\n<h3>Consigli per un corretto uso dei condizionatori anti coronavirus a casa e al lavoro<\/h3>\n<p>\u201cAll\u2019interno degli ospedali &#8211; continua il professore &#8211; l\u2019attenzione alla manutenzione degli impianti di condizionamento dell\u2019aria \u00e8 sempre alta per evitare la diffusione della legionella, un batterio pericoloso che \u00e8 in grado di contaminare l\u2019acqua dei circuiti refrigeranti.<br \/>\nDallo scoppio della pandemia da coronavirus, quest\u2019 attenzione \u00e8 stata maggiormente stressata con una revisione e manutenzione certosina di tutti gli impianti\u201d.<br \/>\nQuali sono i consigli che si possono seguire per un uso corretto dei condizionatori ai tempi del coronavirus anche\u00a0a casa o al lavoro?<br \/>\n\u201c\u00c8 sempre meglio, in ogni caso, optare per la funzione di\u00a0ventilazione a circolo aperto, rispetto al ricircolo, perch\u00e9 in questo modo ci assicuriamo che l\u2019aria utilizzata sia sempre pulita (in quanto proviene dall\u2019esterno) e, soprattutto, sempre filtrata, con espulsione dell\u2019aria viziata \u2013 consiglia Pregliasco -.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1329 alignright\" src=\"https:\/\/www.nuova-asav.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/ezgif.com-gif-maker-1.gif\" alt=\"\" width=\"249\" height=\"338\" \/><\/p>\n<p>Inoltre, sarebbe idoneo ogni 2-3 ore far arieggiare gli ambienti aprendo (dove possibile) balconi e finestre, alternando l\u2019aria naturale con quella emessa dell\u2019impianto. Questo vale anche non solo per i luoghi di lavoro, ma anche per i mezzi di trasporto.\u00c8 importante\u00a0pulire i filtri ogni settimana, seguendo le indicazione del fornitore, affinch\u00e9 lo sporco e la polvere non permangano in essi\u201d.<\/p>\n<p>Da tutto cio si evince l&#8217;assoluta necessita&#8217; di sanificare il piu&#8217; possibile l&#8217;aria che respiriamo negli ambienti in cui soggiorniamo ed a questo proposito un sanificatore d&#8217;aria UVC ecologico e di semplice utilizzo, aiuta enormemente a mantenere un ottimo livello di sicurezza diminuendo sensibilmente la possibilita&#8217; di contagio sia da coronavirus che dai piu&#8217; comuni malanni come influenza, raffreddore, tosse, polmonite, bronchite ecc.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con l\u2019estate in arrivo, sono in molti a chiedersi se i condizionatori possono favorire il contagio da coronavirus. Le risposte del professor Fabrizio Pregliasco. 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