{"id":2006,"date":"2023-03-08T17:14:55","date_gmt":"2023-03-08T16:14:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nuova-asav.it\/?p=2006"},"modified":"2023-03-08T17:15:32","modified_gmt":"2023-03-08T16:15:32","slug":"micromotori-come-sceglierli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nuova-asav.it\/it\/micromotori-come-sceglierli\/","title":{"rendered":"Micromotori, come sceglierli?"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #374151;\"><span style=\"font-family: S hne, ui-sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Laboratorio:<\/b><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #374151;\"><span style=\"font-family: S hne, ui-sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><br \/>\nL&#8217;odontotecnico deve prestare molta attenzione nella scelta del micromotore, uno strumento essenziale nel laboratorio odontotecnico, basandosi su diversi criteri. La prima considerazione importante \u00e8 l&#8217;ergonomia, ossia la forma, il peso, il bilanciamento e la posizione di lavoro dell&#8217;utensile, per garantire un utilizzo comodo, rilassato e preciso. Inoltre, la tecnologia interna dello strumento, come la velocit\u00e0, il tipo di movimento, la meccanica efficiente e resistente e il torque, deve essere adeguato alle esigenze di lavoro dell&#8217;odontotecnico. \u00c8 inoltre consigliabile orientarsi verso un micromotore che raggiunga almeno 40.000 giri al minuto e che abbia un motore ad induzione per garantire velocit\u00e0 elevate e un torque di almeno 5 N\/Cm o superiore, con rumore e vibrazioni ridotte. Inoltre, \u00e8 importante considerare la manutenzione ordinaria e straordinaria del micromotore e la facilit\u00e0 di sostituzione dei cuscinetti e di pulizia del mandrino per prevenire rotture e interventi di manutenzione troppo frequenti. Importante assicurarsi che il fornitore possa garantire direttamente un servizio di assistenza. Infine, il posizionamento dell&#8217;unit\u00e0 di comando deve essere valutato attentamente in base alle preferenze dell&#8217;odontotecnico scegliendo un control box da banco o al suolo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #374151;\"><span style=\"font-family: S hne, ui-sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Studio:<\/b><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #374151;\"><span style=\"font-family: S hne, ui-sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><br \/>\nPer chi sceglie invece un micromotore da effettuare ritocchi in studio non c&#8217;e&#8217; bisogno di acquistare degli apparecchi estremamente performanti in quanto il loro utilizzo sara&#8217; medio\/leggero.<br \/>\nSpesso un buon micromotore a spazzole che garantisca 35.000 RPM e&#8217; piu&#8217; che sufficiente per lo scopo. Magari dare priorita&#8217; alla coppia del motore scegliendo un valore intorno ai 3,5 N\/Cm. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><b>Affidabilita&#8217;:<br \/>\n<\/b>E&#8217; buona norma scegliere un manipolo che abbia una buona affidabilita&#8217;, cosa che purtroppo non la si vede guardandolo. Gia&#8217; conoscere la tipologia del motore pero&#8217; ci puo&#8217; aiutare. Un motore ad induzione e&#8217; vero che costa un po&#8217; di piu&#8217; all&#8217;acquisto ma non avendo i carboncini e&#8217; piu&#8217; silenzioso, garantisce performances migliori e non avra&#8217; la necesita&#8217; di sostituirli.<br \/>\nSi tenga inoltre presente che un apparecchio adeguato al suo utilizzo avr\u00e0 meno problemi di uno sottodimensionato che tender\u00e0 a scaldare ed usurarsi rapidamente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"western\">\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Laboratorio: L&#8217;odontotecnico deve prestare molta attenzione nella scelta del micromotore, uno strumento essenziale nel laboratorio odontotecnico, basandosi su diversi criteri. La prima considerazione importante \u00e8 l&#8217;ergonomia, ossia la forma, il peso, il bilanciamento e la posizione di lavoro dell&#8217;utensile, per garantire un utilizzo comodo, rilassato e preciso. 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