{"id":2060,"date":"2023-04-04T16:01:28","date_gmt":"2023-04-04T14:01:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nuova-asav.it\/?p=2060"},"modified":"2023-04-04T16:01:28","modified_gmt":"2023-04-04T14:01:28","slug":"miscelatore-sottovuoto-per-odontotecnici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nuova-asav.it\/it\/miscelatore-sottovuoto-per-odontotecnici\/","title":{"rendered":"Miscelatore sottovuoto  per odontotecnici"},"content":{"rendered":"<p>Al giorno d&#8217;oggi e&#8217; diventato un apparecchio indispensabile per il laboratorio odontotecnico.<br \/>\nSi utilizza principalmente per miscelare il gesso ed il rivestimento, alcuni hanno la possibilita&#8217; di lavorare anche sui siliconi.<br \/>\nQuali sono i requisiti che deve avere questo strumento?<br \/>\nPer prima cosa deve essere provvisto di una pompa vuoto, meglio se a secco, in quanto non rilascia vapori di olio e non richiede praticamente alcuna manutenzione.<br \/>\nIl valore di vuoto all&#8217;interno della tazza deve attestarsi sui &#8211; 0,75\/0,80 Bar<br \/>\nnon oltre in quanto si potrebbe innescare il fenomeno dell&#8217;ebollizione del liquido anche a temperatura ambiente e cio&#8217; sarebbe dannoso per la miscela.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2062 alignright\" src=\"https:\/\/www.nuova-asav.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/tazza-sito.jpg\" alt=\"\" width=\"279\" height=\"279\" srcset=\"https:\/\/www.nuova-asav.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/tazza-sito.jpg 1000w, https:\/\/www.nuova-asav.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/tazza-sito-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.nuova-asav.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/tazza-sito-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.nuova-asav.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/tazza-sito-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.nuova-asav.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/tazza-sito-700x700.jpg 700w, https:\/\/www.nuova-asav.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/tazza-sito-600x600.jpg 600w, https:\/\/www.nuova-asav.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/tazza-sito-450x450.jpg 450w, https:\/\/www.nuova-asav.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/tazza-sito-100x100.jpg 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 279px) 100vw, 279px\" \/><br \/>\nE&#8217; importante che disponga di varie misure di tazze differenti per lavorare correttamente sulle quantita&#8217; richieste di prodotto.<br \/>\nAnche la forma della tazza ha la sua importanza, meglio evitare tazze con profilo squadrato difficili da pulire negli angoli e scegliere una tazza che abbia una raccordatura ampia tra fondo e parete verticale.<br \/>\nLe spatole devono essere ovviamente in acciaio inossidabile ed il contenitore e&#8217; preferibile di materiale trasparente che lasci intravedere il livello interno del materiale.<br \/>\nLa velocita&#8217; di rotazione della spatola deve essere adeguata al tipo di materiale utilizzato, normalmente con 400 RPM circa si lavora bene sia il gesso che il rivestimento.<br \/>\nMolti apparecchi presenti sul mercato sono dotati di rotazione unidirezionale, cioe&#8217; ruotano in un solo senso, mentre alcuni modelli piu&#8217; evoluti sono provvisti di cicli di lavoro preimpostati. Questa caratteristica anche se non e&#8217; indispensabile e&#8217; sempre un aiuto per migliorare la miscelazione finale.<br \/>\nNel nostro ultimo mixer MX5 abbiamo voluto inclinare l&#8217;asse di rotazione del miscelatore di 10 \u00b0 in modo da limitare ulteriormente l&#8217;effetto di deposito di materiale sul fondo della tazza. Questo accorgimento obbliga il materiale a spostarsi dal centro della tazza al bordo dove viene ripreso dalla spatola e rimesso in lavorazione.<br \/>\nUn accorgimento molto consigliato e&#8217; quello di non utilizzare la stessa tazza con gesso e rivestimento ma di servirsi di 2 differenti tazze ognuna dedicata al suo materiale.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al giorno d&#8217;oggi e&#8217; diventato un apparecchio indispensabile per il laboratorio odontotecnico. Si utilizza principalmente per miscelare il gesso ed il rivestimento, alcuni hanno la possibilita&#8217; di lavorare anche sui siliconi. 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